Trekking

19/03/2017 Anello ai Prati Parini

19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
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19/03/2017 Anello ai Prati Parini
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19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini
19/03/2017 Anello ai Prati Parini

Dalla frazione Botta di Sedrina è possibile percorrere un piacevole itinerario, che presenta spunti di interesse geologico e paesaggistico e che consente di immergersi in un ambiente tipico della bassa montagna bergamasca. Questo percorso parte da via Giongo, e si addentra nell’omonima valle. La strada asfaltata diventa dopo poche decine di metri una mulattiera, caratterizzata da affioramenti di rocce calcaree bianche e rosate. Queste rocce caratterizzeranno gran parte dell’itinerario e sono di età giurassica, risalenti a più di cento milioni di anni fa, quando questa zona era coperta dagli oceani. Attraverso il primo tratto di bosco, caratterizzato dalla presenza del nocciolo, del carpino e della robinia. Una breve deviazione a destra mi porta ai resti del mulino Giongo, ora adibito a casa, che fino agli anni cinquanta macinava il granoturco per gli abitanti dei paesi vicini.  Ripresa la mulattiera principale, camminando nel bosco di latifoglie tra fioriture tipiche di questa bella stagione, raggiungo Cà Giongo. La mulattiera prosegue e ritorna strada carrabile.
Nei pressi di una piccola cascata attraverso il torrente e proseguo fino a un trivio. Continuo a sinistra, seguendo il sentiero segnalato con il numero 101 bianco, fino a incontrare una mulattiera in piano segnalata con il numero 205 rosso, che seguo fino a giungere ai piedi dei Prati di Rua. Qui abbandono il sentiero per raggiungere, risalendo il prato su tracce non evidenti, il rudere che si scorge poco più in alto. Dietro questo antico insediamento parte l’ennesima mulattiera che conduce alla frazione di Rua Alta, dove oggi restano due grandi case ristrutturate. Non mi resta che seguire il sentiero che conduce ai Prati Parini (m. 800) dove mi attende uno splendido panorama sulla bassa Valle Brembana. I Prati Parini sono anche un punto strategico per l’osservazione della migrazione dell’avifauna. Il ritorno può essere effettuato sul percorso comune all’andata, tuttavia è possibile chiudere l’escursione con un giro ad anello, proseguendo per la frazione di Cler, antico e pittoresco borgo sopra Sedrina. Da Cler scendo brevemente per la strada asfaltata fino all’evidente imbocco, sulla sinistra, di una bella mulattiera, che seguo fino alla contrada di Mediglio, dove lungo la strada asfaltata si torna rapidamente al punto di partenza.