Trekking

03/06/2017 Anello del Pizzo Badile

03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
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03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
03/06/2017 Anello del Pizzo Badile
Informazioni Sintetiche:
Percorso: Piazzo – Passo di monte Colle – Pizzo Badile – Rifugio Gremei – Piazzo
Tempo Escursione: Circa 4 ore
Distanza: 15,6 km
Ascesa: 970 metri
Discesa: 952 metri
Quota massima: 2044 metri
Quota minima: 1140 metri
Segnavia:
Difficoltà: E

Torcole di Piazzatorre. Uno scorcio di Valbrembana che diventa meta ambita dagli sciatori durante la stagione invernale, ma che purtroppo viene dimenticata durante la stagione estiva. Eppure, a circa tre ore dal paese si trovano due montagne, difficili da raggiungere e riservate agli alpinisti durante l’inverno a causa della neve presente, ma perfettamente accessibili in primavera, estate e autunno. Il Monte Secco Brembano e il più piccolo ma comunque panoramico Pizzo Badile. Sotto le loro vette, con l’arrivo della prima neve, sciatori e scialpinisti affollano la vicina pista della Torcole, lasciando queste montagne coperte da uno spesso manto bianco. In pochi invece durante l’estate si avventurano su questi sentieri, poco segnati e lasciati alla cura di mandriani, pastori e dei rari valligiani che battono questi tracciati.

Parto per questa escursione con Giusi e Stefano, dalla località Piazzo di Piazzatorre, in prossimità del Palaghiaccio. Parcheggiata l’auto troviamo un cartello che indica la nostra destinazione, marchiata dal segnavia CAI 118. Risaliamo inizialmente un breve tratto su asfalto, per piegare poi bruscamente a destra costeggiando un ampio vallone pietroso. Il sentiero inizia a salire ripido nel bosco, compiendo ampi zig-zag che senza tregua ci portano in un ambiente sempre più incontaminato e suggestivo, ricco di abeti, larici e pini. Branchi di stambecchi e di camosci sono spesso visibili lungo la salita, e nascosti tra gli alberi osservano incuriositi gli escursionisti che si addentrano in quella che, di fatto, è la loro casa. Noi risaliamo su un sentiero ben tracciato, fino a sopraggiungere all’ennesimo segnavia che indica il Passo di Monte Colle e la bellissima Baita di Monte Secco (m.1850). In poco più di un’ora e mezza usciamo dal bosco e raggiungiamo quest’ultima, posta in posizione panoramica su tutta la valle sottostante e sul percorso appena effettuato. La Baita, sempre aperta, offre riparo agli escursionisti di passaggio e come ogni bivacco viene lasciato alla cura e alla buona educazione di chi ci si trova a transitarvi. Al suo interno troviamo sei letti a castello, un tavolo con panca e un camino con legna. Una pausa per recuperare le energie e osservare il panorama è d’obbligo. Il meteo però non ci aiuta… Ripreso il percorso raggiungiamo il Passo di Monte Colle, proprio mentre inizia a piovere! Decidiamo di rinunciare alla vetta del Monte Secco, che presenta dei passaggi su roccia di I° grado, e ripaghiamo al vicino Pizzo Badile, più docile e bonario.
Seguiamo la traccia che si snoda a destra, in direzione opposta la nostra arrivo. Un ripido sentiero ci conduce in pochi minuti alla vetta, posta a 2044 metri, dove troviamo una piccola croce e un panorama che spazia sulle Torcole, le montagne circostante e i vicini impianti da sci. La pioggia ci lascia una tregua, regalandoci un’ottimo motivo per fermarci qualche minuto a godere di questi luoghi dimenticati e per recuperare le energie!

Prima o poi bisogna scendere, anche se a malincuore. La via migliore, più facile e adatta a tutti, è la discesa fino al Passo di Monte Colle. Decidiamo di concludere in bellezza questa giornata, compiendo un giro ad anello costeggiando le pareti del Badile lungo il sentiero CAI 119. Tra saliscendi nel bosco raggiungiamo gli impianti da sci delle Torcole e il vicino rifugio Gremei, in questa stagione chiuso. La discesa continua su ampia carrareccia a tratti asfaltata, fino a portarci poco distanti al punto di partenza.