Escursioni sulla Neve, Trekking

02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico

02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
02/12/2017 Clusone – Pizzo Formico
Informazioni Sintetiche:
Percorso: Clusone – Rifugio San Lucio – Pizzo Formico
Tempo Escursione: 5 ore e mezza
Distanza: 17,68 km
Ascesa: 1038 metri
Discesa: 1068 metri
Quota massima: 1645 metri
Quota minima: 507 metri
Segnavia: CAI 508 e traccia su neve
Difficoltà: E

Nonostante la via più veloce per raggiungere il Pizzo Formico sia quella che con partenza dalla Colonia Montana, è possibile raggiungere la vetta del Pizzo anche dall’abitato di Clusone, seguendo un suggestivo sentiero che si snoda nel bosco. Parcheggiata l’auto in via S. Lucio imbocco in compagnia di Giuseppe il segnavia CAI 508. Un cartello in legno indica la prima tappa: il Rifugio San Lucio. Dopo pochi minuti un secondo cartello reca la scritta “direttissima” e rivela il percorso più veloce, che in ripida salita si addentra nel bosco ancora coperto dalle foglie. La neve inizia a ricoprire il paesaggio e il panorama si apre sul paese di Clusone e la vicina Presolana, posta a guardia della valle. Continuiamo tra castagni, abeti e betulle, fino a raggiungere alcune sculture in legno. Spuntano un “funghetto”, una passerella e altri bellissimi monoliti abilmente scolpiti dalla mano di Giannino, artigiano proprietario del suggestivo Roccolo Zuccone, ormai visibile. Una pausa per ammirare le sculture è d’obbligo: elfi, animali, la casetta di Biancaneve, uno sciatore e un maratoneta sono solo alcune delle tante opere presenti in questi piccolo e magico angolo di Val Seriana. Il Roccolo, completamente restaurato, si trova a 950 metri.

Dopo la visita proseguiamo sul sentiero in direzione dell’ormai vicino Rifugio San Lucio. Dietro la chiesetta del piccolo borgo, che merita sicuramente una visita, continua il tracciato. Un lungo traverso ci porta dopo un’altra ora di cammino in prossimità dell’ex Capanna Ilaria, sul versante est del Pizzo Formico. Sono gli ultimi sforzi. Manca solo l’ultima, ripida salita fino alla grande croce di vetta, visibile in quasi tutta la Val Seriana. Il ritorno avviene sul percorso comune all’andata, con una pausa al rifugio San Lucio per i sempre buonissimi casoncelli alla bergamasca.