Il Rifugio Brioschi.

Non servono presentazioni per il Rifugio Luigi Brioschi. Posto pochi metri metri sotto la croce di vetta della Grigna Settentrionale c’è lui, costruito dal CAI di Milano il giorno 10 dell’ottobre 1895 e inaugurato con il nome di Capanna Grigna Vetta. Nel 1903 subisce il primo adeguamento e nel 1926 la capanna Grigna Vetta cambia nome, quando Luigi Brioschi ormai ottantenne, assiste all’inaugurazione della struttura rivista e ampliata grazie ai suoi generosi finanziamenti. Nel 1944 il rifugio viene demolito dalle truppe repubblicane, ricostruito con la buona volontà dei volontari e inaugurato di nuovo il 10 ottobre 1948. La struttura è tuttora il risultato di un intervento di ampliamento e adeguamento avvenuto nel 1995, quando custode era Fulvio Aurora. Oggi il rifugio più amato d’Italia, titolo vinto nel 2012 dal sondaggio espresso da Meridiani Montagne, è gestito da Alex Torricini, che con passione continua questo lavoro sulla cime della Grigna Settentrionale. Il rifugio dispone di 34 posti letto e di una sala da pranzo che può ospitare fino a 40 persone. È aperto tutti i weekend d’inverno e in modo continuativo durante il periodo estivo.