GAN. Gruppo Alpinistico Nembrese.

Gan. Alla lettera Gruppo Alpinistico Nembrese. Una sigla che parla di storia dell’alpinismo non solo in Val Seriana, ma in tutta la provincia bergamasca. Nato nell’autunno del 1945, dalla ceneri di una Seconda Guerra Mondiale e di un’Italia che voleva rinascere, il gruppo si forma grazie all’impegno di Giovanni e Carlo Brumer, Gianni Bergamelli, Giovanni Bonasio e tanti altri nembresi che negli anni successivi scriveranno la storia dell’alpinismo bergamasco. Grazie all’amore per la montagna i pionieri del Gan riescono a sopperire ai disagi dovuti al dopoguerra, organizzando le prime gite, a volte anche con mezzi di fortuna.

“Una storia quella del Gan che dura da quasi 75 anni.” Ricorda il presidente dell’associazione Ennio Spiranelli, da sempre nel gruppo ed esperto alpinista. “Abbiamo perso l’ultimo socio fondatore un paio di anni fa. Il Gruppo Alpinistico Nembrese è nato nel primissimo dopoguerra, frutto dell’impegno di un gruppo di amici appassionati di montagna. Negli anni il gruppo è cresciuto tra alti e bassi, arrivando ad oggi con quasi 500 iscritti. Il fiore all’occhiello del gruppo è la sede, di nostra proprietà e realizzata circa sette anni fa. Quest’ultima ci permette di organizzare eventi e serate a tema in modo completamente autonomo ed è un punto di riferimento per tutti gli associati. Al suo interno, oltre alle sale riunioni, abbiamo una piccola sala Boulder che viene utilizzata dai giovani che si avvicinano al mondo dell’arrampicata indoor. Un modo anche per mantenerli vicini e far conoscere il nostro gruppo anche alle nuove generazioni. Durante l’anno organizziamo diversi corsi, legati alle discipline che si possono praticare in montagna. Tra i tanti impegni che stiamo portando avanti, e che richiederà sicuramente sacrificio per i prossimi due anni, troviamo la ristrutturazione della nostra Baita/Rifugio a Valcanale. Dopo quasi trent’anni di affitto abbiamo pensato di riscattarla e a breve ne inizieremo la ristrutturazione. Un progetto che richiederà sicuramente tempo e impegno, ma a cui teniamo molto. Il futuro ci vedrà impegnati anche nei vari eventi, come lo Skytrail delle Podone che ogni anno richiama centinaia di atleti. Un secondo focus principale va invece ai giovani e al ricambio generazionale. Il nostro scopo resta quello di incentivare la montagna e gli sport che ruotano intorno ad essa, coinvolgendo più persone possibili. Negli ultimi anni il modo di andare in montagna è leggermente cambiato, aprendo gli scenari alla corsa, alle Mountain Bike e alle e-bike, ormai sempre più presenti lungo i nostri sentieri. Molto spesso, parlando con Mario Curnis, decano dell’alpinismo bergamasco, si torna al discorso su come l’alpinismo sia cambiato negli ultimi anni. Un tempo ci si avvicinava alla montagna con le prime passeggiate, poi si passava alle creste, ai canali e all’alpinismo invernale. Oggi i giovani escono dalle sale Boulder e dalle falesie e cercano luoghi più difficili, con rocce buone e magari meno avvicinamento rispetto a quello che si faceva vent’anni fa. L’alpinismo continua comunque è nel frattempo si evolve, crescendo anche grazie a loro. Ai suoi albori il Gan ha visto nascere Leone Pelliccioli e Carlo Nembrini, figure storiche delle Orobie. Negli anni il cambio generazionale ha portato nuove figure che si sono distinte nel panorama Alpinistico, come gli stessi fratelli della Longa. Nel 1994, 50esimo anno della fondazione, abbiamo realizzato una spedizione al Broad Peak, colosso Himalyano di 8000 metri che ha visto 12 membri del Gan impegnati nella sua ascesa. Non abbiamo raggiunto la vetta a causa del maltempo, ma siamo arrivati alla quota di 7100 metri. Una spedizione di tutto rispetto durata 40 giorni, organizzata e compiuta completamente dai soci del gruppo.”

Alessandro Colombi segue, con Roberto Gelfi, tutto il mondo dello skyrunning, organizzando gli eventi e gli appuntamenti legati alla corsa in montagna. “In questi anni abbiamo creato un gruppo di ragazzi giovani che si sono avvicinati sempre di più a questa disciplina. Ad oggi siamo circa 60 atleti e il nostro punto di forza è il Skytrail delle Podone, che in questa edizione ha toccato i 300 iscritti. Un’impegno a qui teniamo tantissimo, che vogliamo continuare a portare avanti e ampliare. Abbiamo avuto ottimi riscontri, con partecipazioni di atleti a livello nazionale che si sono complimentati per il tracciato, che a loro avviso è tra i più belli della zona. Una soddisfazione anche per noi organizzatori.”

Il panorama Mountain Bike, altra disciplina che inizia ad apparire sempre di più sulle nostre montagne, è invece seguito da Marco Bonzi. “Abbiamo iniziato all’interno del Gan nel 1991. Negli anni il gruppo si è rinnovato portando al suo interno ragazzi giovani, anche grazie a corsi specifici, gite e gare organizzate al nostro interno. C’è cosi stato un cambio generazionale, che ha portato i ragazzi ad avvicinarsi al mondo delle due ruote. La nostra missione non è quella di creare atleti, ma è quella di trasmettere la passione per la Mountain Bike, divertirsi e creare un gruppo affiatato di amici.”

Maurizio Capretti è il responsabile delle gite in sci. “Noi siamo quelli che facciamo meno fatica.” Scherza Maurizio. “Il nostro scopo è organizzare le gite sciistiche che si protraggono durante la stagione invernale, scegliendo le località più idonee e belle delle nostre montagne. Ogni anno organizziamo dalle quattro alle sei uscite, proponendo sempre zone diverse, che spaziano dalle Dolomiti alla Val d’Aosta. Lo scopo è anche quello di portare i nostri associati spendendo il meno possibile, contenendo i costi e permettendo l’accesso alle gite anche alle famiglie. In questi anni il gruppo è cresciuto ed è diventato sempre più affiatato, anche grazie all’intervento di alcuni giovani che si sono uniti al Gan, portando nuove idee e contributi.”

Lo sci alpinismo è seguito da Paolo Vedovati. “Una disciplina che negli ultimi anni ha preso sempre più piede. Siamo un gruppo di circa 25 atleti e svolgiamo un’attività skialper di tipo agonistico, partecipando alle gare Figi proposte dalla nostra provincia, ma anche a manifestazioni nazionali, come il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Sky Raid. Con altre società partecipiamo all’evento “Sci e luci nella notte”, una serie di gare divise tra Bergamo e Brescia. Come Gan abbiamo raggiunto la 22° edizione di questo progetto e siamo stati tra i primi promotori.”

Il Gan Nembro non si ferma qua. “Da anni assegniamo il prestigioso riconoscimento alpinistico “Marco e Sergio della Longa”, un ricordo legato ai due fratelli nembresi, entrambi alpinisti e buoni amici del Gan.” Ricorda il presidente Spiranelli. “Il premio viene assegnato alla cordata di bergamaschi che, nel corso dell’anno, compie e realizza un’ascesa particolare. Io stesso ho avuto il piacere di vincerlo nel 2011, con l’apertura di una via in Presolana. In questi anni abbiamo premiato figure importanti nel panorama bergamasco, che si sono distinte per merito e bravura in ascese difficili e anche molto importanti.”

Foto concesse da Ennio Spiranelli, presidente del Gan Nembro.