Orobie for Trekking

In certe circostanze la passione può diventare un lavoro. Chi non ha mai pensato di mollare tutto e cambiare vita? La scrivania a cui siamo abituati si trasforma in un panorama, il computer viene sostituito da uno zaino, e l’ufficio diventa un’ambiente incontaminato da oltre 700.000 ettari: in questo caso le Alpi Orobie. Era il sogno di Roberto Salomone, 39 anni di Bianzano, da sempre appassionato di montagna e outdooor. Era, perché tra sudore e sacrifici questo sogno si è realizzato e concretizzato sempre di più, fino a diventare realtà. Portando Roberto, prima rappresentate da 40.000 km all’anno, a fare un lavoro completamente diverso.

“La passione per la vita all’aria aperta e la montagna mi hanno sempre accompagnato, fin da bambino.” Racconta l’ideatore del progetto Orobie4Trekking. “Negli anni ho frequentato la scuola di Alpinismo e Scialpinismo presso il Cai di Nembro, diventando istruttore. Da li la decisione di fare qualcosa di più. Nel 2016 ho partecipato a un corso di Accompagnatore di Media Montagna, avvicinandomi al mondo dell’outdoor in modo molto più mirato, scoprendone tutti gli aspetti e le sfaccettature. Durante questi mesi, con altri amici di Bergamo, era nata l’idea di creare un gruppo di accompagnatori della nostra provincia che, come me, volevano fare di un hobby una professione. A gennaio 2017 nasceva “Orobie for Trekking”. Abbiamo iniziato il progetto in quattro, purtroppo per impegni lavorativi a dicembre dello stesso anno ci siamo ritrovati solo in due. Con me è sempre rimasto Andrea Zamblera, amico di sempre, che continua a supportarmi nei trekking di più giorni e nei viaggi.”

L’A.M.M. è una figura professionale cui compito è condurre il cliente, o un gruppo, in territorio montano, dove non sono presenti difficoltà di tipo alpinistico. Vere e proprie guide escursionistiche, con una competenza professionale a 360° sulle tecniche di camminata in qualsiasi tipo di terreno, ma anche esperti conoscitori di zoologia, botanica e geologia, di storia, arte, cultura e tradizioni locali, nozioni che vengono condivise durante ogni escursione. Tutto questo senza tralasciare la sicurezza, espressa attraverso nozioni di topografia, meteorologia, nivologia e glaciologia, medicina sportiva e primo soccorso. Orobie4Trekking propone escursioni, percorsi di nordic walking, viaggi, team building aziendali, team play, gite scolastiche e orienteering, con corsi dedicati e uscite didattiche.

“Proponiamo 365 giorni l’anno attività e corsi per persone di tutte le età. Lo scopo è promuovere e valorizzare il mondo dell’outdoor, le nostre Orobie, le meravigliose valli Bergamasche e non solo, in generale tutto quello che riguarda sport e montagna in Italia e nel Mondo, in totale sicurezza e tranquillità. Quest’anno abbiamo in programma ben 12 viaggi, dai cammini storici italiani, come la Via Francigena e l’Alta Via del Granito, e trekking in Marocco, Portogallo, Normandia e Lapponia, solo per citarne alcuni.”

Il gruppo è riconosciuto dal Collegio Nazionale Guide Alpine e dalla Scuola Italiana Nordic Walking. Professionisti, ma sopratutto amici nel lavoro come nella vita, con voglia di conoscere persone nuove, di trascorrere con loro nuove esperienze e di condividere giornate a contatto con la natura e la montagna.

“Tra pochi giorni inizieranno a collaborare con Orobie4Trekking altri due ragazzi. Entrambi sono Accompagnatori di Media Montagna e, come me, sono guidati dalla passione per la vita all’aria aperta. A breve inizieremo a proporre gite infrasettimanali, chi lavora il sabato e domenica può cosi dedicarsi comunque alle uscite in montagna.  – Conclude Roberto. – Nei prossimi mesi voglio anche sviluppare il mondo della Mountain Bike, con percorsi dedicati e viaggi in bici, per esempio la Ciclabile del Danubio o la Via Francigena.”

E le proposte sono davvero per tutti. Che sia per un’avventura o per una semplice passeggiata, possiamo consultare il calendario completo con le escursioni e i viaggi organizzati da Roberto e dal gruppo di Orobie4Trekking all’indirizzo: https://www.orobie4trekking.com

L’articolo completo è stato pubblicato su PrimaBergamo il 13 marzo 2020.